Visualizzazione post con etichetta articoli determinativi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta articoli determinativi. Mostra tutti i post

mercoledì 18 novembre 2015

Articoli, alberi e le nostre prime ricerche



Nel costante tentativo di un aggancio, un riferimento concreto e costante della grammatica all’attività di lettura, riflessione, produzione scritta, abbiamo cercato il maggior numero possibile di alberi, associando ad ognuno il corretto articolo determinativo.







In seguito, ogni bambino ha scelto un albero e ha realizzato per compito la sua prima ricerca scritta:




















Le ricerche verranno ora raccolte in pratici raccoglitori che permetteranno ai bambini un’agevole consultazione.

venerdì 26 giugno 2015

Apedario si presenta con ... Mi piace la grammatica!

So che il titolo del post avrà fatto venire l’orticaria a qualcuno…spero non succeda ai miei alunni, almeno non così presto: fra qualche anno concederò loro di non amarla, ma ora la grammatica dev’essere un gioco divertente, facile e intuitivo.

Avendo formato sillabe e sillabe inverse con la consonante L, abbiamo trovato IL e LA; ho pensato quindi di introdurre gli articoli, semplicemente come piccole parole che accompagnano il nome di alcuni oggetti o animali (non mi sono ancora lanciata sui nomi di persone, perché dovrei distinguere tra comuni e propri, e per il momento mi pare presto; come se non bastasse, nella ridente Brianza è d’uso accompagnare con l’articolo anche i nomi propri, quindi sarà necessaria una successiva e massiccia “terapia d’urto” ).

Abbiamo quindi disegnato su due pagine successive due grandi ovali (INSIEMI, mi hanno detto i bambini, che li stanno utilizzando anche in matematica); in alto abbiamo scritto IL e LA.

All’interno del primo cerchio abbiamo disegnato alcuni oggetti o animali che possono essere accompagnati dall’articolo IL: il puzzle, il videogioco, il gatto, il fungo...









Nel secondo cerchio, invece, abbiamo disegnato LA bambina, LA mela, LA caramella...







A casa, per compito, i bambini hanno quindi completato e colorato gli elementi dei due insiemi.

P.s. Ci vorranno anni per convincere i bambini che si dice "le forbici" e non "la forbice"!

martedì 2 dicembre 2014

Nomi comuni, articoli e apostrofi: verifichiamo...



Anche dove si cercano i modi più piacevoli e creativi per permettere ai bambini di apprendere efficacemente, arriva il momento della verifica. Cerco sempre di costruire questi strumenti in maniera personale, tarando la difficoltà a seconda del percorso svolto e dei bambini che ho di fronte: certo non è possibile pensare ad una verifica personalizzata per ogni bambino, ma posso almeno tentare di realizzarne una che segua e si adatti al lavoro svolto in classe, senza che siano i bambini a doversi adattare a richieste preconfezionate.

Ho cominciato realizzando una tabella in cui inserire nomi comuni di cosa, di animale e di persona: le parole chiave erano scritte nell’indicazione di lavoro, in modo da supportare anche i bambini che mostrano ancora difficoltà evidenti nell’ortografia.








La seconda indicazione di lavoro chiedeva invece di riscrivere i nomi preceduti dall’articolo determinativo corretto: un modo rapido ed efficace sia per verificarne la conoscenza, sia per testare la capacità di utilizzo dell’apostrofo.










La terza chiedeva di trasformare articoli e nomi da singolari a plurali: qualche bambino qui ha avuto bisogno di una spiegazione individualizzata, e mi sono accorta che l’uso corretto dell’articolo gli non è affatto scontato.
 







Ho pensato poi al Saltinmente finale per evitare che i primi a completare il lavoro si annoiassero in attesa dei compagni: il tempo minimo di svolgimento di tutta l’attività è stato intorno ai 40 minuti, ho dato lo stop dopo un’ora dall’inizio.