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martedì 11 agosto 2015

Letture estive (21): La principessa e lo scheletro

La principessa e lo scheletro


di Piret Raud, Sinnos


Ognuno ha il suo scheletro nell’armadio, ma la curiosa principessa protagonista di questa storia ne ha uno vero da presentare a corte…
Chi è che finisce tutto il dentifricio in bagno? La principessa Lulù si apposta per una notte intera con l’intenzione di scoprirlo e conosce così il signor Ossi, un vero e proprio scheletro che ha bisogno di molto dentifricio per mantenersi in forma. Lo scheletro vive da anni in un armadio per custodire un segreto in un piccolo baule: non un segreto qualsiasi però, ma il segreto del re!
E proprio quando il baule sarà rubato inizia una pericolosa avventura per ritrovarlo e soprattutto per scoprire il segreto del padre della principessa…
Una storia di paura e risate: perché non esistono re senza macchia e perché le amicizie più strane e imprevedibili sono anche le più divertenti.

Qui la recensione di Marina Petruzio per LuukMagazine

lunedì 3 novembre 2014

La figlia del Re che non era mai stufa di fichi



La figlia del re che non era mai stufa di fichi

"Un Re mise fuori un bando, che chi era buono di stufare sua figlia a forza di fichi l'avrebbe avuta in moglie. Ci andò uno con un paniere e non faceva a tempo a porgerle i fichi che lei se li mangiava. Quando se li ebbe mangiati tutti disse:-Ancora!-
C'erano tre ragazzi in un campo che vangavano. Disse il più grande:- Di vangare non ne ho più voglia. Voglio andare a vedere se stufo la figlia del Re a fichi."

CALVINO I., Fiabe italiane, Mondadori













http://books.google.it/books?id=HsdTHbFqZaEC&pg=PA57&lpg=PA57&dq=la+figlia+del+re+che+non+era+mai+stufa+di+fichi&source=bl&ots=kpp9MgXYtN&sig=jTtHFahue_CgtBTJOSlOYR0r_K4&hl=it&sa=X&ei=VNdTVJnoKJLLaMvDgNAL&ved=0CDAQ6AEwAg#v=onepage&q=la%20figlia%20del%20re%20che%20non%20era%20mai%20stufa%20di%20fichi&f=false

mercoledì 6 agosto 2014

Olivia e le Principesse, ovvero Non solo Peppa



Chi non conosce Olivia non può sapere cosa significhi essere una maialina appassionata d’arte, di danza classica e di letteratura.
Avevamo già fatto la conoscenza di Olivia in due albi precedenti

Olivia





Olivia e il Natale



Oggi invece ritroviamo la nostra amata e intrepida maialina alle prese con le principesse, anzi, con le Principesse

Olivia e le Principesse



In un'inconsueta copertina verde con titolo e abitino rosa.



La maialina Olivia non ne può più di principesse e bacchette magiche: tutte le sue amiche adorano travestirsi da principessa, ma in questo modo essere una principessa non è più qualcosa di speciale. Nemmeno le fiabe della buonanotte la aiutano a trovare una soluzione, e così, in una lotta divertentissima e personale contro il conformismo, Olivia decide finalmente cosa vuol diventare.

Come incomincia:

“Olivia è depressa.
-Penso di avere una crisi d’identità- dice ai suoi genitori. –Non so cosa vorrei essere!
-Beh- dice il papà –sarai sempre la mia piccola principessa!
-È proprio questo il problema- esclama Olivia. –Tutte le bambine vogliono essere delle principesse.
Alla festa di compleanno di Pippa erano tutte vestite allo stesso modo: gonna rosa a balze piena di lustrini, coroncina e bacchetta magica con i brillantini. Perfino qualche maschio.
Io invece ho preferito indossare una semplice maglietta alla marinara, un paio di fuseaux, delle ballerine nere, un filo di perle, occhiali da sole, una borsetta rossa e il mio cappello di paglia.
Perché vogliono tutte essere principesse delle fate? Perché non una principessa indiana o della Thailandia, africana o magari cinese?
Ci sono un sacco di alternative!”

FALCONER I., Olivia e le Principesse, Nord-Sud Edizioni









Di seguito, invece, i disegni dei miei bambini dopo la lettura di Olivia e il Natale



   


Come non innamorarsi di Olivia, della sua impazienza, della sua reticenza a dormire, salvo poi crollare sfinita e svegliarsi il mattino di Natale sommersa da neve e regali?







Come non tifare per lei, quando la famiglia canta dolcemente arie natalizie, e lei si sgola cantando “GLORIA”? Come non immedesimarsi nei suoi timori, quando papà vuole accendere il camino, incurante del rischio di arrostire Babbo Natale?

E come non sorridere della sua sagacia nel realizzare un magnifico centro tavola semplicemente tagliando la punta dell’albero di Natale?




Insomma, come avvicinarsi a Natale senza aver letto questo libro?
Come incomincia:
“Era la vigilia di Natale. Olivia e la sua famiglia avevano trascorso l’intera mattinata alle prese con gli ultimi acquisti.
Olivia era esausta, ma c’erano ancora un sacco di cose da fare.
Olivia disse al babbo e a Ian di sistemare l’albero sul piedistallo, così lei avrebbe potuto occuparsi del pranzo di William.
-Olivia, cosa gli stai dando?
-Torta di mirtilli.
-No, tesoro, la torta di mirtilli lo fa…
…vomitare!
-Ops!”
FALCONER I., Olivia e il Natale, Giannino Stoppani Edizioni