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venerdì 11 dicembre 2015

Sinonimi e contrari: l'uso del vocabolario



Tra tutti i libri presentati in questi anni sul blog, ad oggi mancava ancora il volume più importante: il vocabolario.
Finora i bambini non hanno ancora iniziato ad utilizzarlo in autonomia in classe, anche perché ho chiesto ai genitori di procurarne uno dignitoso per gennaio (sono convinta che possa  davvero essere un eccellente regalo di Natale).

In questi giorni, però, ho portato in classe il mio

Dizionario dei sinonimi e dei contrari



edito da Treccani,

un volume ricco e completo. In classe l’abbiamo confrontato con una copia omaggio triste e smilza, lasciata anni fa da un rappresentante, e ci siamo accorti subito che molti vocaboli erano presenti nel primo ma non nel secondo.

Inizialmente abbiamo riflettuto su quali gruppi di parole possano avere sinonimi e contrari; ci siamo così concentrati su verbi, nomi e aggettivi, che ormai cominciamo a riconoscere e distinguere.

Per indicare i sinonimi abbiamo scelto una freccia, per i contrari il simbolo matematico di diverso:




Avendo chiesto ai bambini di proporre le parole da cercare sul dizionario, è stato naturale imbattersi in vocaboli che non hanno sinonimi né contrari: anche questo è diventato un valido motivo di riflessione.

giovedì 5 marzo 2015

L'Orso è.../ Io sono... (L'Orso che non c'era - parte 2^)




La lettura de L’Orso che non c’era 




ci ha permesso, come spesso avviene con i libri speciali, di lavorare su livelli diversi, riuscendo a mettere insieme la riflessione intima su se stessi, la produzione scritta individuale e personale, e la riflessione linguistica, in questo caso sugli aggettivi qualificativi.






Siamo partiti dall’affermazione:

L’Orso è molto gentile, felice e anche bello.


perché ogni bambino potesse scrivere

Io sono…

facendo seguire le qualità più appropriate ad ognuno.


Lo stesso è avvenuto con l’affermazione

L’Orso non è sgarbato, triste e brutto.

per cui ho specificatamente chiesto ai bambini di trovare i contrari delle qualità attribuite in precedenza all’Orso.

Meno legata all'uso dei contrari è stata invece la scelta delle qualità che ogni bambino ha deciso di non attribuire a se stesso:

Io non sono...