Visualizzazione post con etichetta infanzia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta infanzia. Mostra tutti i post

sabato 3 settembre 2016

Si lasciano l'infanzia e il suo brillare



Si lasciano l’infanzia e il suo brillare
quando le scorribande della vita
si fermano aggrappate sulla fronte
a splendere di più contro la luce.
Quando il buio viene uguale, senza scosse
la vacanza è un gioco breve di abbandoni
non uno stato, una stagione d’aria…
Quel teatro di presagi dei bambini
quel dondolare i piedi ad aspettare
l’istante esatto in cui la sera arriva.





Chi perde il tempo di essere felice
per prima cosa perde le risate
che tolgono il respiro, poi qualcuno
scende dentro lo sguardo lo fa nero
come l’argento chiuso nei cassetti.
Sempre la stessa età lo stesso giorno…
Chi perde il tempo di essere felice,
ha l’aria di una casa stagionale
che si prepara a vivere e riempirsi,
tutta la fronte chiusa dentro un lampo
che non si compie mai nel temporale.


Isabella Leardini, da Una stagione d’aria in Nuovi poeti italiani 6, Einaudi




venerdì 30 gennaio 2015

... - Autobiografia di un bambino

Dopo la lettura di Otto – Autobiografia di un orsacchiotto mi piaceva l'idea di proporre una semplice traccia attraverso cui i bambini potessero scrivere un testo personale.

Abbiamo iniziato con la definizione, cercata sul vocabolario, di autobiografia: narrazione della propria vita.

A questo punto, il titolo

(Nome proprio) - Autobiografia di un/a bambino/a

e per cominciare

Sono nato a … il …

Molti conoscono il loro luogo di nascita, quasi tutti la data: un controllo veloce ai dati anagrafici sul registro e possiamo proseguire.


Quando ero un neonato...

A questo punto, molti bambini hanno alzato la mano per suggerire azioni tipiche di un neonato:

piangere, dormire, strillare, mangiare, fare cacca e pipì...

ed è stato facile completare la frase, anche con episodi più personali.


Poi

Da piccolo...

In questo caso, però, ognuno ha proseguito in totale autonomia, come per


Ora che sono più grande...


Ed ecco confezionato il primo “tema” individuale: un successone!