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venerdì 24 gennaio 2020

Cappuccetto Rosso, Verde, Giallo, Blu e Bianco


In una piccola casetta in mezzo a un prato, abitava Cappuccetto Verde. È una bambina tanto buona e simpatica. Un giorno sua mamma le mise in testa un cappuccetto fatto d foglie verdi, molto ridicolo, ma a Cappuccetto piaceva tanto che lo teneva sempre in testa: se lo toglieva solo quando andava a dormire.

MUNARI B., Cappuccetto Rosso, Verde, Giallo, Blu e Bianco, Einaudi Ragazzi



Ci sono libri senza tempo, come senza tempo sono le fiabe a cui sono ispirati.
Ci sono autori, artisti senza tempo, come senza tempo sono il genio, la creatività, la passione, la curiosità che hanno animato ogni istante della loro vita e del loro lavoro.

Ai libri senza tempo di autori senza tempo appartiene certamente questo piccolo, usurato libro, che è stato, è, dei miei figli, temporaneamente in prestito per le letture di bambine e bambini delle nostre classi.

Così, la fiaba di Cappuccetto Rosso viene ascoltata nello stesso silenzio rapito e assorto da chi ne è stato nutrito fin dalla primissima infanzia e da chi la sente forse per la prima volta.
Allo stesso modo si dipanano le avventure di Cappuccetto Verde nel folto del bosco, Giallo in una trafficatissima città, Blu al largo nel mare, Bianco sotto una coltre di neve.
E mi piace pensare che altri Cappuccetti, di svariati colori, possano ancora nascere dalla fantasia e dalle matite colorate di piccoli e grandi…














martedì 6 ottobre 2015

FilaFtroFFa, ovvero allitterazioni, doppie e poesie



In queste settimane,  sto mostrando ai bambini alcuni alfabetieri, la mia passione. 
Tra tutti, questo è uno dei miei preferiti. Puro genio.









Dopo averne lette alcune pagine, ho proposto ai bambini di cercare, per la lettera scelta, la F, molte parole che l'avessero come iniziale o che la contenessero, meglio ancora se come raddoppiamento.


 



Poi, insieme, abbiamo inventato questa  


FilaFtroFFa


Faccia di fata,
fratello Puffo,
nuoto nel fiume,
faccio un bel tuffo.

Buffo sceriffo,
fuscello di fuoco,
soffio di fumo:
attenti al cuoco!

Baffo a fagiolo,
facile festa,
fresca è la frutta
nella foresta.










giovedì 22 gennaio 2015

Doppie: gioco a coppie

Credo fermamente nell'efficacia dell'apprendimento cooperativo: il lavoro fatto in coppia o a piccoli gruppi risulta meno faticoso, più divertente e piacevole.

Ieri ho proposto ai bambini

Doppie: gioco a coppie

in cui ogni coppia (formatasi liberamente) di bambini, in 20 minuti ha scritto il maggior numero di parole contenenti i raddoppiamenti.





Di seguito, sempre in 20 minuti, ogni coppia ha scelto alcune parole dal lavoro precedente e ha prodotto le relative frasi.






Sono convinta che se avessi chiesto ai bambini di scrivere, collettivamente o in autonomia, per 40 minuti consecutivi, la soglia di faticabilità sarebbe stata notevolmente più bassa. In questo modo, invece, hanno lavorato tutti con grande impegno e divertimento.

lunedì 3 marzo 2014

Alla ricerca del pezzo perduto (e delle doppie)

Come diceva il giovane Holden Caufield?


Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.

Ecco, io vorrei essere amica per la pelle di Shel Silverstein, vederlo ogni tanto per merenda e farci delle gran chiacchierate. 
Ogni suo libro è un’autentica scoperta, colma di sorprese e trovate geniali. Come definire altrimenti opere come “Strada con uscita”, “Chi vuole un rinoceronte a un prezzo speciale?” o l’ultimo, “Alla ricerca del pezzo perduto”?




Chissà quanti di noi sono alla perenne ricerca di un pezzo perduto. E, cercando, talvolta cantano, chiacchierano, annusano, osservano. Poi, una volta trovato il pezzo, l’unico che può colmare le nostre imperfezioni, ci accorgiamo improvvisamente che forse non siamo più noi, che l’improvvisa completezza, l’assoluta perfezione, non hanno reso migliore la nostra vita. Ma quanti, a questo punto, avranno il coraggio di rinunciare a quel pezzo, per tornare alla vita imperfetta di prima?

Come incomincia:

“Aveva perduto un pezzo. E non era contento.
Così partì in cerca del suo pezzo perduto.
E rotolando rotolando cantava una canzone:
-Oh, vado in cerca del mio pezzo perduto
Alla ricerca del mio pezzo perduto
Ullallà, via che si va,

Alla ricerca del pezzo perduto!”

SILVERSTEIN S., Alla ricerca del pezzo perduto, Orecchio acerbo














Sul sito della casa editrice,
http://www.orecchioacerbo.com/editore/index.php?option=com_oa&vista=appro&libri=Alla%20ricerca%20del%20pezzo%20perduto utilissimi suggerimenti per gli insegnanti che desiderino proporre questo libro, e le riflessioni che ne seguiranno, ai propri alunni.


Noi, dopo aver letto “Alla ricerca del pezzo perduto”, siamo partiti alla ricerca delle parole con le doppie, attraverso un lavoro a coppie






correggendo gli errori


Poi abbiamo impostato in classe un lavoro che è stato proseguito come compito  (le prime parole di ogni riga sono state suggerite durante l’attività collettiva, le seconde sono state scritte individualmente a casa)





Infine, ieri, ogni bambino ha lavorato in completa autonomia per venti minuti, recuperando nella memoria il maggior numero possibile di parole con le doppie.




Un bambino mi ha chiesto: “Ma se io mi ricordo le parole che ho scritto per compito, posso usarle?

Certo che puoi usarle: hai capito perfettamente a cosa servono i compiti per casa!