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sabato 14 dicembre 2019

Che cos'è un bambino? ovvero La costruzione di un testo


Un bambino è un seme che deve crescere.
Un bambino ha molti talenti diversi.











A scrivere s’impara scrivendo.

E, potrei aggiungere, a scrivere s’impara dagli scrittori.

Così, dopo aver riflettuto sulla nascita e su tutto ciò che essa porta con sé, insieme a Beatrice Alemagna ci chiediamo Che cos’è un bambino?


Leggiamo le sue risposte, le ascoltiamo, ci riflettiamo.

Poi proviamo a scrivere un testo: a 7 anni non è certo facile, ma ci si può provare senza troppe preoccupazioni, soprattutto se la maestra scrive l’inizio di ogni frase alla lim.

Un bambino è ...

Un bambino ha ...

I bambini desiderano ...

I bambini piangono perché ... Per consolarli, devi...

I bambini assomigliano a...

I bambini vogliono...

Ai bambini piace...



Per finire, la stessa frase per tutti: Tutti i bambini sono persone piccole che un giorno cambieranno (e c’è chi aggiunge “vogliono crescere fino all’università e poi vogliono diventare molto più grandi”).

Un bambino è una goccia d’amore perché è coccoloso ed è tutto quello che serve a un grande.
Un bambino ha sempre una passione, una fantasia fantastica.
I bambini desiderano tante cose meravigliose, tranne alcune volte.
I bambini piangono perché sono al buio. Per consolarli, devi abbracciarli.
I bambini assomigliano a una spugna perché assorbono idee, a mamma e papà.
I bambini vogliono meraviglie.
Ai bambini piace essere coccolati, essere ascoltati, essere abbracciati, essere felici, essere amati.
Tutti i bambini sono persone piccole che un giorno cambieranno.








martedì 30 giugno 2015

Apedario si presenta con ... Che cos'è un bambino?

Concludo la riproposta, a distanza di un anno e mezzo, di alcuni tra i post più significativi del primo anno di vita di Apedario, con uno dei capolavori di  Beatrice Alemagna, che si interroga con poesia e smisurata dolcezza su ciò che definisce l’essenza e l’unicità di essere un bambino.





Come incomincia:
Un bambino è una persona piccola.
È piccolo solo per un po’, poi diventa grande.
Cresce senza neanche farci caso.
Piano piano e in silenzio, il suo corpo si allunga.
Un bambino non è un bambino per sempre.
Un bel giorno cambia.
[…]
Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Le idee dei bambini a volte sono grandissime, divertono i grandi, fanno loro spalancare la bocca e dire: “Ah!”

ALEMAGNA B., Che cos’è un bambino?, Topipittori



Che cos’è un bambino?

Che cos’è un bambino?


Le splendide immagini di Beatrice Alemagna forniscono un ottimo pretesto per proporre ai bambini un modo diverso di realizzare il proprio autoritratto. Certo non è facile uscire dallo schema, non per tutti ancora ben definito, di un corpo intero e completo, con tanto di tronco, braccia e gambe…per non parlare del collo, su cui tanto abbiamo riflettuto, analizzando le rappresentazioni di sé in relazione al proprio corpo.



Qui il collo sembra quasi non esserci, scomparso dentro una sorta di bozzolo che avvolge il viso e il tronco di ogni bambino. E mi sembra di poter dire che proprio di bozzolo si tratti, che protegge e nutre, ma che rivela già, in tutta la sua meraviglia, l’unicità di ogni bambino...





















E per i bambini, CHE COS’E’ UN BAMBINO ?


UN BAMBINO E’ FATTO PER GIOCARE.
UN BAMBINO E’ UN ESSERE VIVENTE.
UN BAMBINO E’ CARINO.
UN BAMBINO E’ MOLTO BRAVO E FA LE COSE CHE DICONO I SUOI GENITORI.
UN BAMBINO STA COMPOSTO A TAVOLA.
UN BAMBINO E’ FELICE.
UN BAMBINO E’ SORRIDENTE.
UN BAMBINO E’ FATTO PER AVERE GLI AMICI.
UN BAMBINO E’ FATTO PER AVERE I GENITORI.
UN BAMBINO HA UNA CASA.
UN BAMBINO NON DEVE LITIGARE CON I SUOI AMICI.
UN BAMBINO NON DEVE DIRE PAROLACCE.
UN BAMBINO E’ FATTO PER FARTI CONSOLARE.
UN BAMBINO E’ PER DORMIRE.
UN BAMBINO E’ FATTO PER FARSI COCCOLARE.
UN BAMBINO E’ FATTO PER RIPOSARE.
UN BAMBINO E’ FATTO PER AMARE I SUOI GENITORI.
UN BAMBINO E’ FATTO PER FAR AMICIZIA.
UN BAMBINO E’ FATTO PER ANDARE A SCUOLA.
UN BAMBINO E’ FATTO PER DORMIRE CON UN ADULTO VICINO AL SUO LETTO.
UN BAMBINO E’ FATTO PER AVERE LA VITA.
TUTTI I BAMBINI SONO FELICI.
TUTTI I BAMBINI DEVONO AVERE I NONNI.











 
UN BAMBINO E’ DIVERTENTE.
UN BAMBINO E’ UNA PERSONA.
UN BAMBINO FA RIDERE.
UN BAMBINO GIOCA.
UN BAMBINO DIVENTA GRANDE.
UN BAMBINO SI DIVERTE.
UN BAMBINO E’ INTELLIGENTE.
AI BAMBINI PIACE LA NEVE.
AI BAMBINI PIACE GIOCARE INSIEME.
I BAMBINI VANNO A SCUOLA.
UN BAMBINO PIANGE PERCHE’ UN RAGNO GLI HA PIZZICATO LA TESTA.
UN BAMBINO E’ UNA COSA MOLTO IMPORTANTE E ANCHE PREZIOSA.
A UN BAMBINO PIACE LA NATURA.
A UN BAMBINO PIACE ANDARE A CAVALLO.
UN BAMBINO E’ CATTIVO.
A UN BAMBINO PIACE GIOCARE CON I CANI.
IL BAMBINO SCRIVE A SCUOLA.
UN BAMBINO FA GINNASTICA.
AI BAMBINI PIACCIONO GLI ANIMALI.
A UN BAMBINO PIACE VIOLETTA.
AI BAMBINI PIACE ASCOLTARE.
UN BAMBINO E’ BELLO.
UN BAMBINO PUO’ FARE TUTTI GLI SPORT CHE VUOLE.
UN BAMBINO E’ IMPORTANTE.
UN BAMBINO VUOLE RITORNARE A CASA.
UN BAMBINO NON VUOLE ANDARE A SCUOLA.
A UN BAMBINO PIACE GIOCARE CON GLI ANIMALI. 










lunedì 16 marzo 2015

Che cos'è un bambino?







ALEMAGNA B., Che cos’è un bambino?, Topipittori


Un bambino è una persona piccola.
È piccolo solo per un po’, poi diventa grande.
Cresce senza neanche farci caso.
Piano piano e in silenzio, il suo corpo si allunga.
Un bambino non è un bambino per sempre.
Un bel giorno cambia.
  


 


Per crescere bisogna mangiare. (A.)







Un bambino può crescere senza accorgersi. (M.)

 



Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Le idee dei bambini a volte sono grandissime, divertono i grandi, fanno loro spalancare la bocca e dire: “Ah!”



Ha piccole mani, piedi... (L.)


I bambini possono mettersi le dita nel naso. (S.)






I bambini desiderano cose strane: avere le scarpe che brillano, mangiare zucchero filato a colazione, ascoltare la stessa storia tutte le sere.

 



Un bambino è una persona piccola e tenera che vuole sempre mangiare il gelato. (S.)






Anche i grandi hanno strane idee in testa: farsi il bagno tutti i giorni, cucinare i fagiolini alburro, dormire senza il cane giallo. “Ma come si fa?” chiedono i bambini.











I bambini piangono perché un sasso è scivolato nell’acqua, perché lo shampoo pizzica gli occhi, perché hanno sonno, perché fa buio.
Piangono forte, per farsi sentire bene.
Per consolarli ci vogliono gli occhi gentili.
E una lucina vicino al letto.









Un bambino che vede una bambina e gli batte il cuore si è innamorato. (C.)






Un bambino è felice. (M.)







Un bambino è cattivo ma poi si calma e non fa più male a nessuno. (S.)







È un giocherellone. (F.)