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venerdì 19 settembre 2014

L'alfabeto dei bambini e degli animali



Dopo aver realizzato insieme L’alfabeto delle vacanze, ho chiesto ai bambini se ricordassero dei libri sull’alfabeto letti in prima. Ed ecco


L'alfabeto dei bambini
 






















E L’alfabeto degli animali




su cui tanto avevamo lavorato a casa e in classe, in un primo approccio alla grammatica divertente e inconsapevole, dove i bambini cominciassero a riflettere sulla lingua attraverso storie buffe e immagini divertenti.












L’unica condizione che avevo posto, nel proporre nomi propri, comuni e aggettivi, era che non fossero ripetuti quelli letti nel libro. Ed ecco le prime microstorie:




lunedì 3 marzo 2014

Evviva l'alfabeto!

In questi giorni abbiamo tanto parlato di animali, in classe, che ho pensato di riproporre ai bambini un capitolo tratto da “Evviva l’alfabeto” di Nicoletta Costa.



Era un lavoro che i bambini avevano già provato a fare, sia in classe con me che a casa con i 
genitori, e che ci aveva molto divertito 





http://apedario.blogspot.it/2013/11/evviva-lalfabeto.html

Ora, forti della conoscenza di quasi tutto l’alfabeto (mancano solo due lettere semplici, D e V, e quelle più tignose, C/G, H, Q) abbiamo riprovato il gioco di trovare un nome proprio per ogni nome comune di animale e l’aggettivo (una qualità, una caratteristica, ho spiegato ai bambini) con la stessa iniziale.
 


 

Mi piace l’idea che il primo approccio alla grammatica sia così, divertente e inconsapevole, che i bambini comincino a riflettere sulla lingua attraverso storie buffe e immagini divertenti.
 


L’unica condizione che ho posto, nel proporre nomi propri, comuni e aggettivi, è che non fossero ripetuti quelli letti nel libro.
Ed ecco le prime microstorie:



 
 

sabato 1 marzo 2014

Sano come un pesce

Tante rime per i bambini

SANO COME UN PESCE

Sano come un pesce – malato come un cane
cattivo come una strega – buono come il pane
pesante come il piombo – leggero come una piuma
goffo come una tartaruga – rapido come un puma
tenero come burro – duro come un osso
vivace come un passero – fermo come un sasso
magro come un’aringa – grasso come un porcello
testardo come un mulo – docile come un agnello
forte come l’acciaio – fragile come cristallo
triste come un coccodrillo – allegro come un grillo
fresco come un cetriolo – caldo come brace
chiaro come il giorno – scuro come pece
cieco come un pipistrello – sordo come una campana
bollente come un forno – freddo come una rana
mite come una colomba – feroce come un leone
viola come un tramonto – giallo come un limone
vispo come un’ape – svelto come un furetto
lento come una lumaca – lesto come un gatto
dritto come una freccia – curvo come un arco
piccolo come un buco – grande come un parco
rigido come un manico – morbido come un guanto
furioso come una belva – paziente come un santo
ottuso come un muro – acuto come un fischio
libero come il vento – colloso come il vischio
vuoto come una pigna – zeppo come una zecca
vero come il vangelo – falso come una patacca
sveglio come un gallo – pigro come un ghiro
sciolto come un ghiacciolo – teso come un tamburo
piatto come un’asse – tondo come un pallone
bianco come un cigno – nero come carbone.

Anonimo, Tante rime per i bambini corte lunghe lunghissime, Mondadori


venerdì 28 febbraio 2014

Forte come un orso

Ci sono libri che, a cascata, se ne trascinano dietro altri, e altri ancora, con effetti imprevedibili e assolutamente incontrastabili. Con la Z di Zoo è stato così: prima il libro di Munari, poi lo Zoo segreto di Giovanna Zoboli e, dopo l’attività sull’intimo zoo segreto di ognuno di noi, con pensieri felici, tristi, scalmanati o annoiati come animali, il passaggio obbligato è stato a 

Forte come un orso


di Katrin Stangl, Topipittori.











Forte come un orso