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venerdì 3 febbraio 2017

Giusto o ingiusto - le "pagelle"



A distanza di un anno, ho riproposto ai ragazzi una traccia simile a quella per la produzione in 3^, giocata però sulla contrapposizione tra giusto e ingiusto:





Secondo te, è giusto che ci siano le pagelle? Perché?
È giusto che gli insegnanti diano i voti e il giudizio agli alunni? Perché?
Quali sarebbero i voti e il giudizio giusti per te? Perché?


Secondo me è giusto che ci siano le pagelle, perché in questo modo puoi sapere se ti sei impegnata nei giorni scolastici.
Secondo me, è giusto che ci siano le pagelle, così posso confrontare la pagella dell’anno scorso e vedere se sono migliorata.
Secondo me è giusto che ci siano le pagelle, perché forse ci sono i voti che vorresti avere quest’anno.
Secondo me, è giusto che ci sia la pagella, perché hai bisogno di sapere come vai a scuola.
Secondo me è giusto che ci siano le pagelle, perché voglio sapere che cosa pensano le maestre di me.
Secondo me è giusto che ci siano le pagelle perché così capisci su cosa migliorare.
Secondo me, è giusto che ci siano le pagelle, perché così i nostri lavori vengono giudicati con un voto bello o brutto, perché dipende se ci piace quella materia.
Secondo me è giusto che ci siano le pagelle, perché così i genitori capiscono come ci stiamo comportando.
Secondo me è giusto che ci sia la pagella perché puoi sapere se dagli altri anni sei migliorato.



Per me è giusto che gli insegnanti diano i voti e il giudizio perché così non ti fai illusioni che hai preso tutti 9.
Per me è giusto che gli insegnanti diano il voto e il giudizio, perché posso vedere e capire le difficoltà con una materia.
Per me è giusto che gli insegnanti diano i voti agli alunni, perché così puoi vedere quanto ti sei impegnato secondo il voto e il giudizio.
Per me, non è giusto che gli insegnanti diano i voti e il giudizio, perché penso di aver paura di non fare tutto giusto.
Secondo me è giusto che gli insegnanti diano i voti e il giudizio agli alunni, perché gli insegnanti danno il loro parere.
È giusto che gli insegnanti diano i voti e il giudizio, perché gli servono per registrare i voti sulla pagella.
È giusto che gli insegnanti diano il voto e il giudizio, perché se ci comportiamo bene il voto si alzerà, invece se ci comportiamo male il voto si abbasserà.
Secondo me è giusto che gli insegnanti diano voti e giudizio perché così vedi se devi cambiare di carattere.
Per me è giusto che le maestre diano i voti e il giudizio agli alunni , perché ognuno deve avere i voti e il giudizio che si merita indipendentemente dai lavori che ha fatto.



I miei voti e il mio giudizio sono dall’8 e ½ al 9 e ½, perché in questo quadrimestre ho dato il meglio di me anche se qualche volta un mio compagno mi fa arrabbiare.
I voti giusti per sarebbero in italiano 8 e anche in matematica 8, in scienze 8 e ½ e in storia 9, perché credo di meritarmi questi voti e nel giudizio ottimo, perché credo di comportarmi abbastanza bene.
I voti e il giudizio giusti per me sarebbero 10 in musica, perché sono in un coro, “Coro dell’Assunta”…
Il voto e il giudizio giusti per me sono tra l’8 e il 10 in quasi tutte le materie perché non è che sono una secchiona però credo di essere abbastanza brava.


mercoledì 1 febbraio 2017

Pagelle - scrive la maestra

 
In questi giorni di valutazioni, mi piace riproporre la lettera scritta un anno fa ai miei ragazzi.


15 febbraio 2016
Il suo nome moderno è “Documento di valutazione”, ma per molti, genitori, bambini, gli insegnanti stessi, è rimasta la pagella.
Giovedì pomeriggio, mentre i miei bambini leggevano e commentavano la propria con le rispettive famiglie, ho fatto il compito.

Pagelle

Poche ore fa vi abbiamo consegnato le pagelle, chiuse dentro la cartelletta, chiedendovi di non sbirciare, ma di leggerle a casa, con la vostra famiglia, in tutta tranquillità.
Questa mattina qualcuno ha esclamato, sussurrato, confidato, ripetuto: “Sono agitato” “Sono emozionato” “Ho paura”.
Non riesco a smettere di immaginare le vostre facce mentre leggete i voti, ma soprattutto il giudizio. Mi chiedo chi di voi sarà felice, chi deluso, se ci sarà qualcuno triste o arrabbiato. 
Mi raccomando, leggete con attenzione il giudizio. Sapete bene, spero (perché l’abbiamo ripetuto molte volte) che per le maestre, ma anche per voi e per i vostri genitori, è il giudizio a contare di più: perché è proprio nel giudizio, più che nei voti, che scriviamo quel che ci sembra di aver capito di voi, di come state a scuola, di come imparate, se la scuola per voi è ancora qualche volta una fatica, oppure se potreste impegnarvi di più, o se fate tutto con impegno e vi sforzate di migliorare dove è meno facile.
È difficile, per gli insegnanti, pensare e scrivere un giudizio. Perché dentro poche righe bisogna cercare di dire le cose vere, e bisogna farlo con lo scopo di aiutare chi è in difficoltà, di spronare all’impegno chi sembra avere meno interesse, e soprattutto di evitare che i bambini con i voti più alti smettano di impegnarsi o pensino di essere i migliori.
Non è sempre così, credo che lo sappiate anche voi. Ci sono bambini che magari fanno fatica in qualche materia, ma sono degli ottimi amici, sinceri e leali, oppure sono sempre attenti ad aiutare chi è in difficoltà, o disponibili a prestare il proprio materiale o a dividere la merenda, o sono bravissimi a disegnare, a danzare, a cantare, a sciare, a pescare, a giocare a calcio. (Io, quando ero un po’ più grande di voi, a scuola ero brava, ma qualche volta avrei dato un bel voto in cambio della capacità di giocare bene a pallavolo: non mi facevano mai entrare in squadra …)
Quel che più conta nella vita, secondo noi, è proprio questo: essere delle belle persone, rispettare gli altri e ciò che ci circonda, essere attenti e disponibili ai bisogni altrui, essere onesti, sinceri, leali.
Poi, certo, i maestri devono insegnare, e valutare, che significa dare i voti ad ogni bambino. E neppure questo è molto facile: perché i voti sono pochi, e i bambini sono molti, e lo stesso voto, dato a bambini diversi, spesso ha significati molto diversi (Se faccio fatica in una materia, il mio voto è più sudato di quello di un bambino che non fa fatica per nulla, ma non s’impegna. Magari abbiamo meritato tutti e due 8, ma come sono diversi quegli 8!).
E poi, lo sappiamo tutti, anche i maestri sbagliano; e magari quel bambino, che a scuola faceva ancora un po’ di errori ortografici, sembrava non disegnasse bene o non sapeva le tabelline, diventerà un bravissimo scrittore, un acclamato pittore o un famoso matematico (lo sapete, vero che Einstein, uno degli scienziati più famosi della storia, a scuola era considerato un asino?).
E allora, al di là dei voti, o del giudizio sulla pagella, credo che la cosa più importante sia che ognuno di noi possa dire, alla fine di ogni giornata, di aver fatto del suo meglio. Se è così, se possiamo essere soddisfatti di noi stessi, del nostro impegno, del nostro comportamento nei confronti degli altri e dell’ambiente che ci circonda, allora possiamo essere felici.
E so che lo saremo.

martedì 16 febbraio 2016

Pagelle - scrivono i bambini


Traccia
Giovedì scorso avete ricevuto le “pagelle”.
Cos’hai pensato dopo aver letto la tua?
Come ti sei sentito? Perché?
Pensi che i tuo voti siano giusti? Perché?
Cosa pensi del giudizio?
Secondo te i voti, il giudizio, la pagella, sono importanti o se ne potrebbe fare a meno? Perché?




La pagella è inutile perché dopo i genitori si arrabbiano.

Io penso che il mio giudizio sia corretto perché dice proprio come mi sono comportato.



Penso che le maestre danno i voti giusti e non danno i voti più alti che gli stanno più simpatici.



Secondo me la pagella, i miei voti e il mio giudizio sono importanti perché se cambierebbero modo di dare le pagelle succederebbe un fracasso.



MI sono sentito calmo perché le nostre maestre, ma solo le nostre, hanno deciso di non dare mai nel primo quadrimestre dieci ma nel secondo.



Secondo me i voti, il giudizio, le pagelle sono molto importanti perché ci fanno capire che dobbiamo migliorare.



Io penso che i miei voti sono giusti perché non sono così brava a prendere tutti dieci.





























Secondo me la pagella, i voti e il giudizio sono indispensabili perché se no come si fa a sapere quanto si ha di voto?



Secondo me i voti, il giudizio e la pagella si può farne a meno nel primo quadrimestre, perché se nel primo sei andato male nel secondo devi migliorare.



Secondo me i voti, il giudizio, la pagella sono importanti perché le maestre ci scrivono sopra.



Dopo aver letto la mia (pagella) per poco saltavo in aria.



Penso che il mio giudizio sia adatto per me.



Dopo aver visto la mia pagella ho pensato che i miei genitori mi avessero dato un bacio.



Secondo me i voti, il giudizio e la pagella sono importanti perché se uno si comporta male e non se ne accorge dopo non sa come si comporta.



Dopo aver letto la pagella ho pensato alla faccia che avrebbero fatto i miei genitori quando l’avrebbero guardata.



Penso che il giudizio sia molto bello perché ho saputo quello che le maestre pensano di me.



Penso che le maestre siano state chiare. La pagella è importante perché ha senso.