Visualizzazione post con etichetta Turlututù. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Turlututù. Mostra tutti i post

lunedì 4 febbraio 2019

Turlututù, ovvero Potere all'immaginazione, immaginazione al potere

Ci sono autori che si divertono davvero, scrivendo e illustrando i propri libri.
È un lavoro, il loro, certo. Ma è un lavoro fatto con un entusiasmo quasi palpabile; quello stesso entusiasmo che tracima dai bambini durante la lettura di libri siffatti.





Turlututù, nato dall’estro di Hervé Tullet, è un personaggio decisamente di questo tipo: coinvolgente, trascinante, entusiasmante. Non a caso, i libri di questo autore si caratterizzano per una forte interattività, proprio perché trascinano i lettori nelle scorribande vissute dal protagonista.






E così si può andare, con Turlututù, sulle montagne russe; oppure scrollare una boule de neige, accompagnarlo al supermercato a scegliere piselli, latte al cacao e yogurt alla fragola. E, ancora, soffiare sul dolce in cottura contribuendo collettivamente alla magnifica riuscita di un soufflé.
Tutti. Nessuno escluso.
E poi, dopo la lettura di un intero libro (perché come si fa a interrompere a metà? Bisogna finirlo, e, anzi, chiedere alla maestra se può rileggerlo ancora una volta) provare a inventare una nuova avventura per Turlututù.








Un’avventura tanto grande da non stare neppure su un’unica pagina.






Potere dell’/all’immaginazione – immaginazione al potere!

lunedì 29 giugno 2015

Apedario si presenta con ... Turlututù


Se ancora non conoscete Turlututù


 


vi annuncio ufficialmente che è ora di rimediare!
Turlututù, magico extraterrestre con il grande occhio e la corona gialla, ha deciso di partire per le vacanze e chiede al piccolo lettore di accompagnarlo nei suoi viaggi e nelle sue avventure! Turlututù ha tanta voglia di fare e coinvolge il lettore in giochi e attività creative: colorare gli oggetti che vanno in valigia, fare le bolle, preparare dolci, fare fotografie…Turlututù riesce addirittura a far apparire e scomparire la luna!
TULLET H., I viaggi di Turlututù, Franco Cosimo Panini Editore

Nato dalla fantasia inesauribile e geniale di Hervé Tullet, questo straordinario personaggio coinvolge piccoli e grandi lettori nelle sue mirabolanti avventure, spronandoli a crearne di nuove.
Non ci credete? Guardate qui:


 

 

 

 
 
Fin qui, immagini tratte dalla lettura dei primi capitoli letti in classe: di seguito, una piccolissima selezione delle oltre 50 avventure di altrettanti geniali e fantasiosi autori e illustratori

 

 

 

 

 

 

 
Non sembra anche a voi che guardare per qualche minuto queste immagini abbia un potente effetto rivitalizzante?

mercoledì 4 dicembre 2013

T come Turlututù



Se ancora non conoscete Turlututù

 


vi annuncio ufficialmente che è ora di rimediare!
Turlututù, magico extraterrestre con il grande occhio e la corona gialla, ha deciso di partire per le vacanze e chiede al piccolo lettore di accompagnarlo nei suoi viaggi e nelle sue avventure! Turlututù ha tanta voglia di fare e coinvolge il lettore in giochi e attività creative: colorare gli oggetti che vanno in valigia, fare le bolle, preparare dolci, fare fotografie…Turlututù riesce addirittura a far apparire e scomparire la luna!

TULLET H., I viaggi di Turlututù, Franco Cosimo Panini Editore

Nato dalla fantasia inesauribile e geniale di Hervé Tullet, questo straordinario personaggio coinvolge piccoli e grandi lettori nelle sue mirabolanti avventure, spronandoli a crearne di nuove.
Non ci credete? Guardate qui:


 

 

 

 
 

Fin qui, immagini tratte dalla lettura dei primi capitoli letti in classe: di seguito, una piccolissima selezione delle oltre 50 avventure di altrettanti geniali e fantasiosi autori e illustratori

 

 

 

 

 

 

 

Non sembra anche a voi che guardare per qualche minuto queste immagini abbia un potente effetto rivitalizzante?

 
 

martedì 9 luglio 2013

V come viaggio




La piccola Adele, scoiattola di buona famiglia, è convinta di vivere la più bella delle vite possibili, finché, dopo un’alluvione, approda all’isola di Renato e scopre con sorpresa un orizzonte più ampio del proprio. Lili, minuscola renna iperattiva, pensa che per essere felici si debbano fare venti cose per volta: sarà Sam il tasso a insegnarle i piaceri della contemplazione e della lentezza. Nella foresta, il corvo e il merlo litigano per il titolo di “re”. Grazie all’umiltà e all’intelligenza di un rospo, un lombrico e una formica arriveranno a ridimensionare le loro pretese. Infine, ecco il piccolo Cornelius, riccio curioso che una notte d’inverno si perde nella neve: troverà a soccorrerlo una famiglia di topi. Scoprendo che l’amore e la cura esistono anche fuori dalla famiglia, quando incontri degli amici. Quattro racconti deliziosi e pieni di umorismo per parlare ai bambini di oggi.

Come incomincia:

“Adele abita su un’isola tutta verde. Un’isola piena di alberi, di liane e di felci. –E’ l’isola più splendente, più bella, più meravigliosa.
Adele ha costruito la sua casa vicino al cielo. Da lì, può vedere gli uccelli volare, le nuvole viaggiare, il vento danzare.
-E’ la casa più confortevole, più poetica, più magnifica.”

LEDAN P., Il viaggio di Adele, Topipittori



Cosa succede a una pecora quando non è più se stessa? Dipende. A Miss Timothy tocca mettersi in viaggio. Un po’ di malavoglia, per la verità…I viaggi la scombussolano. Ma niente la scombussola di più che non ubbidire. E in particolare non ubbidire a Mr. George, il più bell’allevatore dello Yorkshire. È Mr. Gregor infatti a ordinare a Miss Timothy di partire alla ricerca di sé. Così Miss Timothy, una mattina, all’alba, si trova alla fermata dell’autobus, ponta ad affrontare il giro del mondo. Ma, con grande sorpresa, scopre intorno a lei altre 99 pecore. Tutte con la valigia, e tutte coraggiosamente pronte a partire alla ricerca di sé. Non c’è niente, infatti, che le pecore detestino di più che partire da sole alla ricerca di qualcosa. Un racconto esilarante, filosofico e lieve sull’imperativo più in voga del nostro tempo: trovare se stessi.

ZOBOLI - VIDALI, Il viaggio di MIss Timothy, Topipittori






Il nostro amico Turlututù, magico extraterrestre con il grande occhio e la corona gialla, ha deciso di partire per le vacanze e chiede al piccolo lettore di accompagnarlo nei suoi viaggi e nelle sue avventure! Turlututù ha tanta voglia di fare e coinvolge il lettore in giochi e attività creative: colorare gli oggetti che vanno in valigia, fare le bolle, preparare dolci, fare fotografie… Turlututù riesce addirittura a far apparire e scomparire la luna!


TULLET H., I viaggi di Turlututù, Franco Cosimo Panini Editore





Prima di uscire Angelica dovrebbe riordinare la sua camera, ma preferisce sognare altri mondi… Un libro sorprendente da ritagliare e ricalcare per giocare, sognare, viaggiare tra mare, cielo e terra. Pagina dopo pagina.


GASTAUT C., Il grande viaggio della piccola Angelica, Gallucci


Tanti libri per un unico grande viaggio, alla scoperta di noi stessi e del mondo intorno a noi...




lunedì 10 giugno 2013

T come Turlututù



Un buffo personaggio, con un occhio al posto della testa e uno più piccolo sul cuore, lunghe braccia sempre in movimento e tante idee per giocare. Come non affezionarsi a questo nuovo amico?

 
Come incomincia:


“Cucù, sono Turlututù! Piacere di conoscerti!
Questa è la mia navicella spaziale, vuoi salirci? Allora, premi i pulsanti e…partiamo!
Uau, bello qui!
Brr, ma che freddo! (non mi va di scendere!!!)
Ripartiamo!
Dai, premi i pulsanti un’altra volta.
Aah sì! Ma che caldo, però!
Dove andiamo adesso?
Dai, premi ancora una volta.”

 
TULLET H., Cucù, sono Turlututù!, Franco Cosimo Panini

 
Proposte per la didattica
 
La consonante T
 
Il personaggio di Tullet ha tutte le caratteristiche per appassionare i bambini: è stravagante, colorato, sempre in movimento e protagonista di avventure straordinarie in cui coinvolge i piccoli lettori/ascoltatori.
Naturalmente, è necessario che gli alunni possano seguire la lettura del testo osservando le immagini che lo accompagnano: è quindi indispensabile leggere al "pubblico" seduto di fronte a noi tenendo il libro rivolto verso chi ascolta. Per farlo, bisogna sviluppare la capacità di leggere il testo guardandolo dall'alto: abilità che, come tutte, si sviluppa con la pratica costante (e si rivela anche un ottimo stretching per la cervicale...)
 

Turlututù si dimostra, qui come nel secondo libro della serie, I viaggi di Turlututù, un viaggiatore curioso e instancabile, che, a bordo della sua navicella spaziale, raggiunge prima il Polo, poi un deserto assolato, infine la luna. Ogni volta, Turlututù chiede al bambino di premere i pulsanti di comando della navicella; proponiamo ai nostri alunni, uno alla volta, di eseguire le richieste, e scopriamo insieme a loro le differenze dei diversi ambienti.


La seconda avventura ha per titolo Turlututù dipingilo tu!. Di fronte a un muro annerito, il protagonista chiede al bambino di mescolare giallo e blu, agitando il libro, per formare il verde, con cui ridipingerlo.
Chiediamo ai bambini se sia proprio vero che giallo e blu formino il verde...
E se mescolassimo il giallo e il rosso? E il rosso e il blu? E se mischiassimo qualsiasi colore con il bianco, o con il nero, cosa succederebbe?
Facciamo alcuni esperimenti, e con i colori ottenuti dipingiamo a larghe pennellate, o con piccoli rulli, fogli che verranno in seguito utilizzati per realizzare lavori e composizioni a strappo o ritaglio.


Nella terza avventura Una canzone per Turlututù!!!, il lettore viene invitato a intonare una canzone nella lingua del protagonista "AZ KOL EZ BLOP SMOE' TRIF KLUK TIT BEVDOT"  sulle note di "Se sei felice...".
E se anche noi provassimo ad inventare una nuova lingua?
Chiediamo ai bambini di creare parole sconosciute mettendo insieme in un ordine assolutamente arbitrario le lettere fin qui imparate. Questa nuova lingua sarà facile da scrivere? E da leggere? E, soprattutto, riusciremo a capirci fra di noi?


Un'altra parola sconosciuta, e per ciò stesso magica, compare in un altro capitolo Turlututù si diverte, dove scopriamo che pronunciando MOUBALPOUY un elefante si trasforma in un paio di occhiali, una barca a vela in una torta, una bacchetta magica in una sedia... E se provassimo a pronunciare la parola magica al contrario? YOUPLABOUM... ecco qua, e tutto ritorna al proprio posto!


Non poteva mancare Tarlatatà, l'amica di Turlututù. I bambini noteranno facilmente che tra i due nomi c'è solo una piccola differenza: l'uso delle vocali. Possiamo provare allora a inventare anche Terletetè, Tirlititì e Torlototò. Chissà come saranno questi nuovi personaggi...


Nuove avventure per Turlututù

Le avventure di Turlututù continuano in



e



Non perdetevele!