lunedì 13 maggio 2013

Ancora IO

Per leggere, riflettere, discutere ancora

 
Un piccolo pinguino si sente perso in un vasto mondo, ma scoprirà un vero motivo per sentirsi importante.

Come incomincia:

“Il mondo è grande…e io sono piccolo.

Il mondo è rapido…e io sono piccolo.

L’oceano è profondo…e io sono piccolo.

Le montagne sono ripide…e io sono piccolo.”

 
DODD E., Io, L’ippocampo Junior


 
"Chi sono io?”

È questa la domanda che gli animali della foresta si sentono ripetere da uno strano cucciolo, smarritosi subito dopo essere uscito dall’uovo. Nessuno lo riconosce, anzi, ognuno di loro pensa solo a definirsi come il più alto, il più veloce, il più intelligente. Ma proprio quando il piccolo sta per mettersi nei guai, ecco una creatura che gli somiglia moltissimo, ma è molto, molto più grande…

 Come incomincia.

 
È un giorno caldo caldo, all’interno di una giungla profonda profonda ed ecco che, da un uovo, nasce… una strana piccola creatura.

Si gratta…

sbadiglia…

apre i grandi occhi rotondi e comincia a guardarsi intorno.

-Chi sono io?- si chiede –Da dove vengo?- E subito, con passo incerto, s’incammina per scoprirlo, attraverso l’erba alta alta.

 
PHINN – ROSS, Chi sono io?, Campanila

 

Beatrice Alemagna si interroga con poesia e smisurata dolcezza su ciò che definisce l’essenza e l’unicità dell’essere un bambino.

 
Come incomincia:

 
Un bambino è una persona piccola.

È piccolo solo per un po’, poi diventa grande.

Cresce senza neanche farci caso.

Piano piano e in silenzio, il suo corpo si allunga.

Un bambino non è un bambino per sempre.

Un bel giorno cambia.

[…]

Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.

Le idee dei bambini a volte sono grandissime, divertono i grandi, fanno loro spalancare la bocca e dire: “Ah!”

ALEMAGNA B., Che cos’è un bambino?, Topipittori
 
Gli animali della foresta cercano d’impossessarsi di un uovo. Ma avranno tutti una bella sorpresa…

Come incomincia:

 
“Nella giungla, nella terribile giungla…

un ranocchio trova un uovo! –Ah! Ah! Mio! Mio! Questo è mio!

Sss…Sss…Sss… -Mio! Mio! Questo è mio!- dice il serpente.

Flap! Flap! Flap! –Mio! Mio! Questo è mio!- dice l’aquila.

Hem! Hem! –Mio! Mio! Questo è mio!- dice il varano

 
VAN ZEVEREN M., Mio! Mio! Mio!, Babalibri

 

Tre rane non sanno far altro che litigare e pensare per sé, fino a quando non corrono un serio pericolo, e il saggio rospo riesce a far comprendere loro che “insieme è meglio”.

 
LIONNI L., È mio!,  Fatatrac